Non c'è altro modo di definire quel che sta succedendo in Piemonte.
Una ecatombe. Uno stilicidio di lupi rinvenuti morti, il più vittime di atti di bracconaggio. Sei lupi nel solo mese di marzo.
A questo ritmo, stando ai censimenti di Progetto Lupo, per fine anno in Piemonte non ci saranno più lupi. Non è una previsione pessimistica, ne vogliamo fare del facile vittimismo, ma la situazione non è mai stata così drammatica per il lupo. Tutto questo anche a causa della battente campagna disinformativa messa in atto dai soliti noti, al fatto che i pastori vengono sobillati, e che addirittura fanno istigazione e chiedono l'impunità per gli atti di bracconaggio (questo succede, per esempio, agli incontri di ProPast... tutto pubblico, documentato dallo stesso progetto sul loro canale Youtube)
In un mese morti in Piemonte sei lupiQualche associazione ha già denunciato alle autorità il procurato allarme e il falso che taluni soggetti dichiarano anche a mezzo stampa. Ma una sola associazione non basta. Sproniamo TUTTE le associazioni - ambientaliste, anticaccia, animaliste e quelle si occupano in modo prevalente o esclusivo del lupo - a intervenire. Velocemente. Questa situazione va denunciata, e bisogna peraltro diffidare qualsiasi soggetto istituzionale a collaborare o sovvenzionare fantomatiche associazioni, progetti o qualsiasi altra iniziativa contro il lupo. Il canis lupus è specie particolarmente protetta e gli atti di bracconaggio, il procurato allarme e l'istigazione sono reati penali.
A causa principalmente di atti di bracconaggio
(Valdieri, 04 Apr 12)
Tempi difficili per i lupi. Nel mese di marzo (e i primi giorni di aprile) sono stati recuperati sei lupi morti sul territorio della Regione Piemonte. Di questi due in provincia di Cuneo: uno ritrovato con laccio al piede all'inizio di marzo nel Comune di Borgo S. Dalmazzo, sullo spartiacque tra Valle Stura e Valle Gesso, l'altro è stato recuperato l'altro ieri a S. Anna di Valdieri dal personale del Parco. Di quest'ultimo animale deve essere ancora accertata la causa di morte.
In provincia di Torino due lupi sono stati uccisi dai bracconieri (uno avvelenato, l'altro ritrovato con la testa mozzata e nascosto sotto i sassi) mentre in provincia di Alessandria un lupo è morto per avvelenamento e l'altro per uccisione da con specifici. Quest'ultimo era un maschio di età tra i 6-8 anni probabilmente sostituito da un altro lupo nella posizione di alpha del branco. Non è mai stata documentata prima una così alta sequenza di mortalità a livello regionale.
Fonte:
PR Alpi Marittime - In un mese morti in Piemonte sei lupi
I soggetti istituzionali, specie in Piemonte, da qualche tempo dimenticano che rappresentano lo Stato, l'interesse collettivo, la legalità... dunque dovrebbero impedire il protrarsi di questa situazione e non caldeggiarla!
















